Cingomma

Cingomma ha deciso di produrre qualcosa di bello a partire da quello che c’è già. Per questo motivo abbiamo deciso di utilizzare il materiale che per gli altri è ormai privo di valore. Cingomma va a cercare i copertoni usati o scartati dalle aziende e li rimette in vita. Ogni gomma viene sottoposta alla fase del lavaggio e lavorata a mano per riportare in vita i diversi battistrada, ognuno vissuto in modo diverso, contribuendo a salvaguardare il pianeta. Il nostro modo di pensare il riciclo non è una rinuncia, ma la ricerca del bello. Per questo motivo ci affidiamo ai nostri designers nel momento in cui ad ogni cintura abbiniamo la fibbia, fatta in Italia, che ne esalta le caratteristiche. Ogni cintura cingomma è unica per la tonalità di colore, la trama del copertone e la vita che ha percorso. Leggera, media o alta? Scegliere una cintura cingomma vuol dire anche decidere quale tipo di gomma si vuole rimettere in vita. Un’usura leggera caratterizza un copertone che è stato scartato prima ancora di avere la possibilità di fare la sua strada. Mediamente usurati sono quei copertoni che non hanno espresso tutte le loro potenzialità. Un grado di usura alto significa invece che il copertone ha molto da raccontare: i segni delle sgommate ed un materiale particolarmente secco sono indice di una vita vissuta fino in fondo. Per sapere quanti copertoni sono stati riciclati basta guardare il numero che identifica e rende unica la cintura. Il meno indica il riciclo e il numero indica a che punto chi acquista una cintura cingomma si inserisce nel nostro progetto. La ricerca del bello non si esaurisce alle cinture, anche le scatole in cui le proponiamo sono il risultato della cura con cui facciamo il nostro lavoro. Il design innovativo delle nostre scatole, create con carta riciclata e prive di colla, permette di vedere immediatamente la cintura contribuendo ad esaltarne le caratteristiche.